Un progetto per dare voce ai luoghi
La mostra è un atto di memoria collettiva, che dà potere alle persone e ai luoghi, senza essere una semplice cornice vuota per oggetti. Le immagini sono state selezionate con cura per suscitare un dialogo tra immagine, spazio e memoria. «Lampi nella Notte» ci ricorda che mantenere viva la memoria è un processo attivo, un’azione che restituisce significato a luoghi dimenticati, voce a chi è rimasto in silenzio, e luce a ciò che è rimasto troppo a lungo nell’ombra.
La 45th Infantry Division dall’Oklahoma allo sbarco di Salerno

La 45ª Divisione di Fanteria era un’unità della Guardia Nazionale formata originariamente dalle milizie statali di Arizona, Colorado, Nuovo Messico e Oklahoma. Vide il suo primo impiego in combattimento durante la Seconda Guerra Mondiale nell’ambito dell’Operazione Husky e dello sbarco in Sicilia. La Divisione fu poi assegnata alla Quinta Armata per l’Operazione Avalanche, lo sbarco anfibio a Salerno. I documenti inediti custoditi negli archivi della Guardia Nazionale dell’Oklahoma a Oklahoma City attirano finalmente l’attenzione sul ruolo cruciale svolto dalla 45ª Divisione, e sulla sua composizione unica con una significativa presenza di soldati nativi americani, durante l’Operazione Avalanche. Pubblicate e rese visibili per la prima volta, queste informazioni aprono nuovi orizzonti alla ricerca storica e modificano la narrazione, sia accademica che popolare, della Campagna d’Italia durante la Seconda Guerra Mondiale.
Ottobre 1943: i Thunderbirds nel Sannio

Dopo la liberazione di Benevento, i Thunderbirds entrarono nella Valle Telesina percorrendo l’antica via romana Via Latina, che collegava Telesia romana a Venafro e Benevento. L’avanzata dei Thunderbirds fu ostacolata dai guastatori tedeschi, che distrussero ponti strategici durante la ritirata. La battaglia più importante e combattuta della campagna fu la Battaglia del Titerno, che si svolse dal 12 al 15 ottobre. La 45ª Divisione di Fanteria stabilì il proprio quartier generale presso il complesso termale di Telese, dove la Divisione si ristabilì e riorganizzò dopo 40 giorni di combattimento ininterrotto, iniziati con lo sbarco a Paestum il 10 settembre e conclusi il 21 ottobre.
Tracce di memoria per l’ottobre telesino del 1943

La Valle Telesina ha assistito, nei secoli, a guerre e a eventi storici di rilievo, tra cui, in tempi più recenti, i combattimenti dell’ottobre 1943 durante la Seconda Guerra Mondiale. Durante l’avanzata degli Alleati nella valle per liberare l’Italia dal fascismo, la popolazione civile fu vittima di una brutale ondata di massacri nazisti, ingiustificati e crudeli. Conoscenza e memoria sono strumenti fondamentali per comprendere la storia, onorare le vittime innocenti e rendere omaggio ai giovani soldati che hanno combattuto e perso la vita sotto il segno della libertà, per la pace universale e i diritti umani.
Sepolture militari di guerra: il cimitero americano di “Telese”

Dall’autunno del 1943 all’estate del 1948, oltre 7.000 soldati americani furono sepolti in cimiteri temporanei nella Campania settentrionale. Accanto agli americani furono sepolti anche alcune centinaia di soldati britannici e tedeschi, tutti caduti nei violenti combattimenti lungo le Linee “Viktor” e “Gustav”, dal settembre del 1943 alla primavera del 1944.